Un'allegoria della vita
La città era dietro la curva e mi apparve, d’im - provviso, brulicante di torri, verdeggiante d’orti e rosseggiante di mattoni. Il paesaggio era popolato da colline coi fianchi fitti d’albe - ri carichi dei frutti della stagione estiva, di filari di vigne che dividevano orti oppure occupavano a cavalcapoggio larghe porzioni di terreno con il loro carico di grappoli, ancora piccoli e duri. Si scorgevano anche le macchie di verde intenso dei boschi in lontananza, mentre i muli, lenti e pesanti di basti, s’inerpi - cavano per i fianchi di pendii sulle cui cime sorgevano case che rilucevano rossi bagliori al tocco dei raggi del sole sui tetti. Guardando a nord, sullo sfondo, iniziavano ad affollarsi i contorni delle torri e dei campanili, delle case e delle chiese della città che emergeva circondata da alte mura e avÈ una corsa nella quale tutto è permesso volta da una leggera caligine, colorata di rosso dal giorno avanzato. Avvicinandosi, si potevano scorgere, appena fuori dalle mura, case e borghetti disposti a ventaglio lungo le valli e sui poggi dal dolce pendio.
  
[Leggi la privacy policy di ilquotidianoweb.it]            


La guida al poker on line e i casinò
consultala su ilquotidianoweb.it

Copyright Finedit S.r.l. | Partita Iva 02193320781 | Sede legale Via Rossini,2 - 87040 Castrolibero (CS)
Iscr. Reg. Imprese di CS al n°148850 | Capitale sociale € 770.700,00 - E' vietata la riproduzione in qualsiasi forma dei contenuti di questo portale