«Voi avete della stoffa»
Mentre gira e rigira tra le mani il
suo quarto romanzo, Rosario Sicari
dice: «Mi è giunta voce da persone
competenti che questo è il
mio più bel romanzo, non so se è
così, io voglio bene a tutti i miei lavori, sono gli
altri che devono giudicare». Rosario Sicari è orgoglioso
dei suoi 74 anni che l’hanno visto passare
attraverso la seconda guerra mondiale,
lungo gli anni della ricostruzione e da maturo
maestro elementare attraverso gli anni che
hanno condotto con rapidità l’uomo verso la velocizzazione
tecnologica. «Io scrivo ancora con
la penna - rivela - ci pensa mio genero a passare i
testi al computer».






