L'emorragia dello spopolamento
«Ce ne andiamo. Ce ne andiamo
via / Dal torrente
Aron, dalla pianura di
Simeri…/ Dai paesi più
vecchi più stanchi, in cima
al levante delle disgrazie / Cropani,
Longobucco, Cerchiara, Polistena… /
Siamo le braccia, le unghie d’Europa / Il
sudore diesel / Siamo il disonore, la vergogna
dei governi…»
Tutto torna. La poesia di Costabile mi
“magarìa”in testa mentre vado verso la Sila,
il grande nord calabrese, a Longobucco.






