Quasi una vita
Al vecchio mondo si sostituiscono i nuovi ritrovati scientifici,
quelli del macchinismo, dell’industrialismo, della letteratura
rivoluzionaria. Dale lascia una società degradata e
si immette in una più degradata. Si crea però un doppio.
Mentre Dale vuole fare suoi i nuovi ideali, i vecchi riemergono.
E per far deflagrare ciò Alvaro fa assistere il protagonista
ad uno spettacolo di Zigane, ultimo baluardo di libertà
ai campi collettivi, una voce culturale che si oppone al
materialismo. Dale in una seconda fuga - espiazione salva
se stesso. Ritrova il suo vecchio mondo delle origini, salva la
speranza. Come già nell’Uomo nel labirinto il paese diventa
rifugio e fuga dalla solitudine e dai labirinti della nuova babele
imposta dal Potere.






